Moto
La moto… é mutor, come si dice qui da noi in Romagna… una passione che più che una passione è una parte di noi… Se non avete ancora letto la mia “biografia” fatelo ora, perchè così saprete come è nata in me la voglia di moto. In questa pagina voglio solo fare una celebrazione delle mie compagne di viaggio che mi hanno affiancato nei vari periodi della mia vita. Ma badate bene, non sto parlando delle “zavorrine”, ma proprio delle moto!
Tralasciando i primi motorini, la mia prima moto “seria” è stata una bellissima Cagiva Freccia C9 125… Chi non conosce la bellissima linea del C9, la sua carenatura imponente (da sola pesava più del resto della moto…)? Probabilmente i più giovani che stanno leggendo non l’avranno mai vista, però per l’epoca era veramente fantastica! Ci ho girato veramente tanto, a partire da quando non avevo ancora compiuto 16 anni e non avevo ancora il “patentino” (e ci facevo il giro dell’isolato abusivamente…), fino a qualche anno dopo, non ricordo precisamente quando, da cui ho cominciato a lasciarla più spesso in garage per sostituirla con l’auto (PAZZO!!!).
La tappa successiva nella mia vita motociclistica è stata nel 1996, quando grazie al mio caro amico Francesco Cavalli (detto Francesco Cavalli) sono ritornato a volere una moto. Ho trovato uno sfasciacarrozze che si prendesse la mia C9 e, mentre il suddetto amico si comprava una BMW F650, mi sono lasciato trasportare ed ho acquistato una fiammante Honda NX 650 Dominator. Aveva qualche difettuccio (tendenzialmente volava via la catena quando meno te lo aspettavi), però che moto! Scorazzando per le stradine dei nostri appennini (dove abbiamo anche casa, dispersa tra Premilcuore e Santa Sofia) ci si divertiva un bel po’! Purtroppo lo scorazzare liberi non è durato troppo… Arrivano le morose, che poi diventano mogli e… è inutile che vada avanti a raccontare perchè queste storie andranno in altre pagine… (nel caso del suddetto Cavallo, il sopraggiungere di due mucchietti di ossa, uno di nome Chiara e uno di nome Riccardo, ha fatto si che il pover uomo dovesse vendere il mezzo di locomozione… ma solo perchè non potevano andare in giro tutti insieme! Nell’animo è ancora motociclista…).
Tornando a noi, la Dominator comunque è rimasta a fare il suo lavoro tra alti e bassi fino al 2004, anno in cui è stata sostituita da un’altra “bestia”, una Mukka, una bellissima BMW K100RS.
Chi non ha mai guidato una moto così dovrebbe farlo prima o poi nella vita… All’inizio ero un po’ impressionato dal peso e dalla mole di questo mezzo, che in confronto alla Dominator può sembrare un elefante… ma fate girare un po’ le ruote e hop! Leggera come una piuma e molto, molto agile. Veramente una bella moto, linea un po’ retrò (del resto è una vecchietta, quest’anno fa 19 anni di vita) ma molto, molto attraente (almeno per me). Una vera macina chilometri, molto comoda e piena di spazi per i bagagli. Pensavo che fosse la moto che avrei tenuto per il resto della mia vita da motociclista castrato (dalla vita di tutti i giorni, non seriamente…), ma invece… invece ecco che, come per magia, mi si presenta una fantastica occasione: una bellissima R1150GS!
E’ stato amore a prima vista, del resto E’ la BMW che mi è sempre piaciuta di più in assoluto e non potevo certo farmela scappare… Le prime impressioni sono veramente molto positive. Guidabilità pregevole e motore che spinge tanto…devo ancora prenderci un po’ la mano, il bicilindrico boxer è decisamente più nervoso del 4 cilindri in linea della Kappa, ma ha un suono talmente gustoso…



