Fotografia
La fotografia è una passione che mi è stata tramandata da mio babbo. In effetti, fin da piccolo mi ricordo che in casa non mancavano mai macchine fotografiche, obiettivi, pellicole, carte fotografiche, acidi, sviluppi… C’era anche una stanza adibita a camera oscura, dove l’alchimista di casa ogni tanto sfornava qualche stampa, rigorosamente in bianco e nero! Non mancavano, ovviamente, neanche le foto…
La mia prima esperienza è stata con una compatta Minolta che mi ha accompagnato per un bel po’ di anni. Durante il periodo in cui l’ho utilizzata (gli anni della gioventù…) ho fotografato di tutto, amici, parenti, conoscenti, estranei, paesaggi, animali, perfino resti umani all’interno di un ossario… Ogni tanto mi avvicinavo timidamente alla reflex del babbo ma mi faceva un po’ soggezione… Tanto per chiarire, dico subito che l’orientamento degli Amadori di Forlì è verso le Nikon (così mi sego via tutti voi lettori che siete fan di altri produttori).
Ad un certo punto ho cominciato a stare un po’ stretto nella Minolta, ed è arrivato così il momento in cui ho acquistato la mia prima reflex: una bellissima Nikon F70 corredata con un obiettivo Nikkor 24-120. Devo dire che è stata la mia fedele compagna in tanti momenti, tante vacanze ma anche semplici gitarelle o cene con gli amici. La versatilità del 24-120 è veramente fenomenale, e credo che quelli siano stati i soldi spesi meglio per un obiettivo!
Il mio primo impatto con il mondo digitale è stato tramite una mitica Apple Quicktake 200. Pensandoci ora sembra proprio preistoria digitale, ma all’epoca era veramente un bell’oggettino… Dopo di lei sono passato ad una Nikon Coolpix NonRicordoIlNumero (mai sentito questo modello?) che, in confronto sembrava qualcosa di stratosferico!
Attualmente ho un discreto parco macchine (parzialmente utilizzato) che comprende (ma l’elenco non è esaustivo): nel reparto digitale, Nikon D70s con diversi obiettivi (tra i quali cito il Nikkor 24-120, il Nikkor 70-300 2,8 e un Tokina 12-24), Olympus E-500 con Zuiko 14-45 e Zuiko 40-150, due compatte Olympus da “gitarella”, una compatta HP e una compatta Epson da “battaglia”; nel reparto analogico troviamo appunto la Nikon F70 che condivide gli obiettivi con la digitale, una Nikon FE2, una Hasselblad 500c e una Hasselblad 500el che condividono diversi obiettivi, una Yashica mat-124g, una Kiev 66 e una macchina fotografica in legno con foro stenopeico che supporta fino al 6×9.
Quando posso cerco sempre di portarmi dietro una macchina fotografica, non si sa mai che possa capitare qualcosa che vale la pena di riprendere. In questo modo di foto ne ho fatte tante, moltissime brutte ed insignificanti, alcune piacevoli e poche belle; ad ogni modo, presto saranno disponibili per essere visionate e criticate da tutti nel sito (ancora in allestimento) www.madp.it (che sta per marco amadori digital photo…).